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5 consigli per migliorare la deliverability e le vendite durante il Black Friday

MASSIMILIANO CHIUCCHIU
5 consigli per migliorare la deliverability e le vendite durante il Black Friday');
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Il conto alla rovescia è già iniziato e nonostante tu stia portando avanti la tua routine settimanale di invio newsletter, non puoi ignorare quella vocina nella tua testa che continua a dire: “Hey, tu! Si, proprio tu. Il Black Friday sta arrivando”. Quindi, è tempo di prepararsi adeguatamente e iniziare a spuntare qualche casella nella tua checklist.
Il COVID ha mutato le abitudini quotidiane dei consumatori quindi anche le relative abitudini di acquisto. Questo sarà il primo (e speriamo anche l’ultimo) Black Friday durante una pandemia e alcune delle solite strategie di vendita da applicare a questo particolare periodo dell’anno potrebbero essere meno efficaci o necessitare di un aggiornamento. Il Black Friday 2020 cadrà il 27 novembre, come di consueto il giorno successivo al “giorno del Ringraziamento” americano.
Il Black Friday e il Cyber Monday (Natale incluso) sono i giorni in cui gli eCommerce generano i maggiori introiti di tutto l’anno. I sender sono tenuti perciò a tener conto di alcuni aspetti importanti al fine di ottenere buone performance di consegna e di revenue che, spesso, sono strettamente collegate.

Perché farlo?

1 Chi prima invia, prima vende
Prepara i tuoi destinatari con un conto alla rovescia o un reminder con cui anticipi cosa sta per accadere o, meglio, dai loro accesso esclusivo anticipato alle promozioni. Una volta catturata la loro attenzione, i tuoi subscriber attenderanno con ansia le offerte. Rompi le regole e sii il primo tra i tuoi competitor a iniziare la stagione degli sconti. Più che mai, i retailers hanno bisogno di mantenere vive le abitudini di acquisto dei propri destinatari e allo stesso tempo fornire le occasioni che si aspettano. Cerca di essere creativo, osa di più nelle tue promozioni e sarai adeguatamente ricompensato.

2 La profilazione è la chiave

Se hai fatto bene i compiti nei mesi precedenti e adeguatamente profilato i tuoi iscritti, avrai la possibilità di inviare loro promozioni mirate, al momento giusto. Cerca di evitare di bombardarli utilizzando la stessa promozione per tutti. Più la tua campagna è “su misura” per il il destinatario, maggiori saranno le possibilità che questo effettui un acquisto. Ciò li incoraggerà inoltre a interagire con i tuoi messaggi che porterà a un aumento della reputazione del tuo dominio mittente e i tuoi IP. I Provider come Google e Microsoft ti ricompenseranno recapitando nell’inbox (piuttosto che nella casella dello spam) dei tuoi destinatari una percentuale maggiore di messaggi.

3 Fai sopravvivere la tua reputazione
So bene cosa ti passa per la testa… Stai pensando di utilizzare per le campagne Black Friday tutti gli indirizzi email a tua disposizione (inclusi quelli dei tuoi parenti)! Questa non è una buona idea, soprattutto quando hai utenti non attivi nel DB. Forse la tua campagna per il Black Friday porterà buoni risultati ma nel frattempo avrai bruciato la tua reputazione con i provider. Se hai intenzione di inviare campagne anche per il Ctber Monday o inviare un mailing qualsiasi nel periodo successivo dovresti limitare gli invii ai tuoi utenti attivi e fidelizzati. Se alcuni clienti non hanno interagito con almeno un tuo messaggio negli ultimi 6 mesi un motivo ci sarà, cerca quindi di non stressare troppo la tua mailing list, altrimenti riceverai reclami e colpirai anche spam trap che a sua volta faranno recapitare meno messaggi nell’inbox dei tuoi destinatari. Non dimenticare che i provider di posta sanno anche quando un utente cancella un tuo messaggio o semplicemente lo ignora! La parte più attiva della tua mailing list può generare quasi tutto il tuo potenziale guadagno. Inviare campagne a utenti inattivi per cercare di vendere il più possibile non vale mai la pena.

4 Evita campagne a orari standard
Un’abitudine del marketer è quella di pianificare gli invii nel primo minuto di ogni ora. Dall’altra parte, gli ISP che si vedono recapitare, e che sono tenuti a processare, alti quantitativi di email all’inizio di ogni ora, soffrono un po’, causando a volte code e ritardi nella reale consegna del messaggio nell’inbox del destinatario. Puoi facilmente aggirare questo problema posticipando di 10-15 minuti l’inizio della campagna.

5 Configura il tuo logo BIMI
Durante la stagione degli sconti, le mailbox degli utenti saranno letteralmente invase da messaggi simili ai tuoi. Certamente, creare una buona subject line è una buona idea, ma il tuo messaggio rischia comunque di perdersi in mezzo agli altri. Puoi implementare il logo della tua azienda per fare in modo che sia visibile accanto al tuo messaggio e quindi velocemente riconosciuto dai tuoi destinatari, anche in una casella email “affollata”. Scopri di più sul BIMI, qui (https://mapp.com/blog/bimi-use-your-own-brand-logo-as-an-email-trust-seal/).






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Il COVID ha mutato le abitudini quotidiane dei consumatori quindi anche le relative abitudini di acquisto. Questo sarà il primo (e speriamo anche l’ultimo) Black Friday durante una pandemia e alcune delle solite strategie di vendita da applicare a questo particolare periodo dell’anno potrebbero essere meno efficaci o necessitare di un aggiornamento. Il Black Friday 2020 cadrà il 27 novembre, come di consueto il giorno successivo al “giorno del Ringraziamento” americano.
Il Black Friday e il Cyber Monday (Natale incluso) sono i giorni in cui gli eCommerce generano i maggiori introiti di tutto l’anno. I sender sono tenuti perciò a tener conto di alcuni aspetti importanti al fine di ottenere buone performance di consegna e di revenue che, spesso, sono strettamente collegate.

Perché farlo?

1 Chi prima invia, prima vende
Prepara i tuoi destinatari con un conto alla rovescia o un reminder con cui anticipi cosa sta per accadere o, meglio, dai loro accesso esclusivo anticipato alle promozioni. Una volta catturata la loro attenzione, i tuoi subscriber attenderanno con ansia le offerte. Rompi le regole e sii il primo tra i tuoi competitor a iniziare la stagione degli sconti. Più che mai, i retailers hanno bisogno di mantenere vive le abitudini di acquisto dei propri destinatari e allo stesso tempo fornire le occasioni che si aspettano. Cerca di essere creativo, osa di più nelle tue promozioni e sarai adeguatamente ricompensato.

2 La profilazione è la chiave

Se hai fatto bene i compiti nei mesi precedenti e adeguatamente profilato i tuoi iscritti, avrai la possibilità di inviare loro promozioni mirate, al momento giusto. Cerca di evitare di bombardarli utilizzando la stessa promozione per tutti. Più la tua campagna è “su misura” per il il destinatario, maggiori saranno le possibilità che questo effettui un acquisto. Ciò li incoraggerà inoltre a interagire con i tuoi messaggi che porterà a un aumento della reputazione del tuo dominio mittente e i tuoi IP. I Provider come Google e Microsoft ti ricompenseranno recapitando nell’inbox (piuttosto che nella casella dello spam) dei tuoi destinatari una percentuale maggiore di messaggi.

3 Fai sopravvivere la tua reputazione
So bene cosa ti passa per la testa… Stai pensando di utilizzare per le campagne Black Friday tutti gli indirizzi email a tua disposizione (inclusi quelli dei tuoi parenti)! Questa non è una buona idea, soprattutto quando hai utenti non attivi nel DB. Forse la tua campagna per il Black Friday porterà buoni risultati ma nel frattempo avrai bruciato la tua reputazione con i provider. Se hai intenzione di inviare campagne anche per il Ctber Monday o inviare un mailing qualsiasi nel periodo successivo dovresti limitare gli invii ai tuoi utenti attivi e fidelizzati. Se alcuni clienti non hanno interagito con almeno un tuo messaggio negli ultimi 6 mesi un motivo ci sarà, cerca quindi di non stressare troppo la tua mailing list, altrimenti riceverai reclami e colpirai anche spam trap che a sua volta faranno recapitare meno messaggi nell’inbox dei tuoi destinatari. Non dimenticare che i provider di posta sanno anche quando un utente cancella un tuo messaggio o semplicemente lo ignora! La parte più attiva della tua mailing list può generare quasi tutto il tuo potenziale guadagno. Inviare campagne a utenti inattivi per cercare di vendere il più possibile non vale mai la pena.

4 Evita campagne a orari standard
Un’abitudine del marketer è quella di pianificare gli invii nel primo minuto di ogni ora. Dall’altra parte, gli ISP che si vedono recapitare, e che sono tenuti a processare, alti quantitativi di email all’inizio di ogni ora, soffrono un po’, causando a volte code e ritardi nella reale consegna del messaggio nell’inbox del destinatario. Puoi facilmente aggirare questo problema posticipando di 10-15 minuti l’inizio della campagna.

5 Configura il tuo logo BIMI
Durante la stagione degli sconti, le mailbox degli utenti saranno letteralmente invase da messaggi simili ai tuoi. Certamente, creare una buona subject line è una buona idea, ma il tuo messaggio rischia comunque di perdersi in mezzo agli altri. Puoi implementare il logo della tua azienda per fare in modo che sia visibile accanto al tuo messaggio e quindi velocemente riconosciuto dai tuoi destinatari, anche in una casella email “affollata”. Scopri di più sul BIMI, qui (https://mapp.com/blog/bimi-use-your-own-brand-logo-as-an-email-trust-seal/).






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