Domani è venerdì. Che novità, direte. Ma non sarà un venerdì qualunque: si tratta dell’ormai famosissimo e sdoganatissimo Black Friday, l’evento che più di tutti sta catalizzando l’attenzione degli addetti ai lavori del mondo e-commerce e degli e-shopper, che in Italia nel 2017 sono ormai  20.6 milioni, il 39% degli italiani (Osservatorio Multicanalità 2017, Politecnico School of Management).

Partendo da questo presupposto, ci siamo mossi a livello globale e abbiamo estratto i dati d’invio degli oltre 3.000 clienti che quotidianamente utilizzano la Customer Engagement Platform, per capire come il Black Friday abbia influito sui volumi d’invio, sulle aperture e i click degli utenti negli ultimi 2 anni rispetto a tutti gli altri giorni dell’anno.

E cosa abbiamo scoperto?

In base alle percentuali europee emerse dell’indagine, in cui si paragona l’andamento delle campagne marketing ordinarie rispetto a quelle lanciate durante il Black Friday, è possibile rilevare una vera e propria ondata di comunicazioni che annega i consumatori: i risultati mostrano una crescita dei volumi d’invio del 12% anno su anno, arrivando a oltre il 37% per il Black Friday e con riferimento ai dati italiani possiamo parlare di un vero e proprio raddoppio dal 2016 al 206. Dalle promozioni di viaggi alle prenotazioni di ristoranti in offerta, dagli sconti di negozi monomarca alle proposte imperdibili dei portali di e-commerce, i consumatori sono inondati da una serie di comunicazioni per lo più percepite come elementi di fastidio proprio a causa dell’eccesso di messaggi non mirati.

In questo contesto è interessante notare che, nonostante nel 2016 si sia verificato un incremento dei volumi e dei relativi tassi di apertura delle email da parte degli utenti - 2% anno su anno con una crescita dell’8% durante il Black Friday -  le percentuali di click sono rimaste relativamente statiche nello stesso periodo. In Italia si è verificata un’ulteriore diminuzione delle mail aperte e dei click tra 2015 e 2016 durante il Black Friday.

I consumatori vogliono essere liberi di scegliere il momento perfetto per i propri acquisti senza troppe indicazioni imposte dai brand, specialmente durante la stagione pre-natalizia. Da qui ne consegue che le offerte prolungate oltre il Black Friday siano nettamente preferibili alle promozioni one-shot di un singolo giorno, anche perchè danno modo ai marketer di promuovere più prodotti, di ottimizzare le modalità di contatto e di offerta di servizi e prodotti esclusivi.