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Ottimizza Il Tuo Marketing Reach In 5 Semplici Passaggi

Eldar Tagi-Zade, Solutions Consultant @ Mapp
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Ottimizzare il marketing reach può fare la differenza per gli indicatori chiave di campagna. Gli strumenti, i dati fruibili e la metodologia devono essere interconnessi per aiutarti a comunicare strategicamente ai clienti nuovi o esistenti sui loro canali preferiti. Tuttavia, le aziende faticano a raggiungere la customer reach ottimale o, peggio, non misurano affatto il loro potenziale marketing reach.

Abbiamo affidato a Forrester Consulting uno studio Total Economic Impact™ (TEI) su Mapp Cloud. Dopo aver intervistato i nostri clienti, è emersa una delle numerose sfide comuni che queste aziende hanno dovuto fronteggiare prima di utilizzare la nostra soluzione: capacità limitate di raggiungere e coinvolgere i clienti. Approfondiamo un po’ la questione per capire cosa significa veramente.

Lo studio di Forrester ha rilevato che queste aziende utilizzano strumenti verticali con dati dei clienti archiviati in silos per inviare messaggi di marketing su singoli canali. Qual è la conseguenza? Un marketing frammentato. E con questi insight frammentati, i team di marketing non avevano una chiara panoramica dei messaggi che gli altri membri dei team stavano inviando attraverso i loro molteplici tool. Stavano inviando una quantità spropositata di messaggi agli acquirenti, non avevano accortezza del tracciamento e, in ultima analisi, godevano di un limitato bacino di clienti,” spiega Ricardas Montvila, VP Global Strategy di Mapp.

Se questo vi sembra fin troppo familiare, siamo qui per dirvi che c’è un’alternativa migliore. L’integrazione in tempo reale dei customer insight nelle tue campagne può farti scoprire il Santo Graal della CX marketing: la Insight-led Customer Experience. Massimizzando l’identificazione dei clienti con una Customer Data Platform (CDP), hai la possibilità di porre gli insight al centro della tua strategia di marketing cross-channel e attivarli per migliorare la tua customer reach.

Ma questa è solo una parte del quadro generale della strategia di marketing. Per creare autentiche esperienze cliente-centriche, un’azienda deve generare esperienze personalizzate dotate di contenuti pertinenti, che raggiungano i clienti al momento giusto. Continua a leggere per saperne di più su come ottimizzare la tua customer reach in 5 passaggi!

Indice dei contenuti

Che cos’è la customer reach?
Perché una customer reach ottimale è importante
Perché i marketer sono in difficoltà
Cinque passaggi per massimizzare la tua customer reach
Come iniziare: Mapp Cloud

CHE COS’È LA “CUSTOMER REACH”?

La “customer reach” rappresenta il numero totale di persone che è possibile raggiungere con i proprii messaggi di marketing, ad esempio con il paid media, le email o gli SMS. Questo indicatore può essere misurato utilizzando dei dati come le impression delle piattaforme pubblicitarie, combinate con i dati dei clienti che navigando sono giunti naturalmente al tuo sito web. Questo dato viene spesso raccolto dal tuo strumento di analytics.

Ma attenzione: questo numero non sempre dipinge il quadro reale. I browser che bloccano e limitano i cookie di terze parti possono far sì che l’indicatore dei “visitatori unici” sia maggiore del dato reale. In effetti, la stessa persona potrebbe visualizzare il tuo annuncio due volte su due dispositivi diversi, il che significa che potrebbe essere conteggiato due volte. Parte del tuo traffico web potrebbe anche non essere umano, in quanto i bot potrebbero spacciarsi per persone reali.

È in parte il motivo per cui molti marketer oggi assistono a costi di acquisizione per cliente più alti e tassi di conversione più bassi senza un motivo apparente. Per risolvere questo problema, è importante smettere di concentrarsi sugli indicatori sbagliati e cercare di massimizzare il traffico in entrata. Lavorare con il traffico già disponibile e concentrarsi sul tasso di identificazione dei clienti, sul tasso di opt-in, sulla deliverability e altro ancora, può contribuire a ottenere una customer reach ottimale.

PERCHÉ UNA CUSTOMER REACH “OTTIMALE” È IMPORTANTE? 

Una customer reach superiore significa avere una strategia di marketing rivolta a un maggior numero di persone, ma questo non sempre produce risultati proporzionalmente migliori. È per questo che si parla di “customer reach ottimale”: quindi non solo massimizzare il numero di persone, ma massimizzare il numero di canali per contattare ogni destinatario pertinente.

Consideralo come un navigatore satellitare. Quando guidi verso la tua destinazione e ci sono potenziali problemi che possono ritardare o impedire il tuo arrivo, il navigatore ricalcola il percorso e ti offre diverse opzioni per aiutarti ad arrivare in tempo. Con una CDP, i dati dei clienti possono essere il navigatore satellitare della tua strategia di comunicazione cross-channel per raggiungere efficacemente gli acquirenti.

Ma qual è il suo impatto in termini di numeri? Una customer reach ottimale influisce sui costi di acquisizione e riattivazione dei clienti. La selezione del canale di marketing sulla base dei clienti aiuta a controllare il budget di marketing. Identifica chiaramente i canali efficaci dal punto di vista dei costi e con un elevato rendimento da sfruttare. Ma in alcuni casi, se non disponi di altre opzioni più economiche ed efficaci per raggiungere i clienti, puoi ricorrere a costosi canali media a pagamento per queste audience “difficili da raggiungere”.

ECCO PERCHÉ I MARKETER HANNO DIFFICOLTÀ A RAGGIUNGERE I CLIENTI

Bassi tassi di identificazione dei clienti 

Se non conosci i tuoi clienti, fai affidamento su messaggi generici e costosi canali media a pagamento per targettizzarli di nuovo. In questo modo è ancora più difficile farsi notare. In realtà, in questo modo sei come una goccia in mezzo al mare e ottieni un basso ROI.

L’identificazione dei clienti ti aiuta a risparmiare sui costi e a inviare email più pertinenti, personalizzate e in grado di portare conversioni, come il recupero dei carrelli, il price drop e persino le email di back-to-stock. La maggior parte dei marketer si affida alla propria piattaforma di e-commerce per l’esecuzione di queste campagne. Tuttavia, solo una parte dei visitatori accede al proprio profilo personale sul tuo sito di e-commerce, il che limita la possibilità di avere una visione dei clienti a 360 gradi. Ma cosa succede se ti hanno fornito il loro indirizzo utilizzando un modulo di iscrizione alla newsletter? Cosa succede se utilizzano dispositivi diversi per navigare sul tuo sito web?

Senza uno stack tecnologico di marketing snello e unificato, è probabile che tu possa identificare meno clienti di quanto potresti. In effetti, meno di 1/3 delle aziende di e-commerce identifica più del 21% dei visitatori sul loro sito Web. Le Customer Data Platform sono essenziali in questo caso, in quanto ti aiutano a identificare e conoscere i clienti. L’utilizzo di tool di Web Analytics come Mapp Intelligence ti aiuterà inoltre a riconoscere i visitatori su diversi dispositivi, per una maggiore precisione dei tuoi dati.

Una scarsa deliverability

L’email deliverability è una tematica complessa che va oltre il semplice indicatore del tasso di consegna. Anche con un tasso di consegna ideale, alcuni ISP potrebbero posizionare le tue email in modo inadeguato. Non c’è modo di saperlo con certezza, poiché ogni ISP ha le proprie regole e specifiche, che cambiano in continuazione. È importante avere a disposizione uno specialista di deliverability che ti aiuti a identificare e risolvere eventuali problemi.

“Siamo davvero entusiasti della deliverability delle nostre email. Quasi tutte le nostre email arrivano direttamente alla casella di posta e abbiamo un engagement molto elevato. Se alcune delle nostre email sono improvvisamente soggette a bounce, Mapp ce lo comunica rapidamente”. Specialista di email marketing automation, retail [intervistato per lo studio Forrester TEI, 2022]

La regola è che una buona deliverability catalizza l’engagement delle email attraverso un migliore posizionamento nella casella di posta. Ma funziona anche al contrario: ogni ISP guarda al grado di engagement dei tuoi destinatari con i contenuti. Assicurati di targettizzare destinatari coinvolti, che interagiranno con il tuo messaggio, e che il tuo messaggio sia facilmente riconoscibile e affidabile per loro. I servizi BIMI di Mapp possono essere d’aiuto posizionando il logo della tua azienda direttamente nella casella di posta elettronica del cliente per migliorare l’engagement.

Nessuna visione unificata

Dati e strumenti divisi in silos sono la ricetta perfetta per il disastro. I dati dei tuoi clienti non saranno disponibili per contattare gli acquirenti quando è più probabile che interagiscano. Non unificando i dati, ti ritroverai con una strategia di marketing frammentata, a inviare una quantità eccessiva di messaggi ai tuoi clienti e a fare pressione su di loro, con il risultato di tassi di engagement più bassi.

EmailAnalytics ha rilevato che ogni persona ha ricevuto una media di 71,8 email al giorno (incluso lo spam) nel mese di settembre (esclusi i fine settimana). È per questo che è più importante distinguersi nella massa piuttosto che affidarsi all’overmessaging.

Anche i limiti di pressione di marketing tendono a variare da persona a persona. I customer insight sono fondamentali per comprendere la pressione e la frequenza della tua messaggistica. In questo caso affidati alla tua cronologia delle interazioni, che funge da fondamenta per definire i limiti a livello individuale. Un’alternativa può essere quella di offrire ai clienti la possibilità di definire la frequenza desiderata di ricezione dei messaggi in un preference center.

CINQUE SEMPLICI PASSAGGI PER MASSIMIZZARE LA TUA MARKETING REACH 

1. Identificare i clienti con una Customer Data Platform

Una CDP è un requisito minimo essenziale in questo caso, in quanto unifica i dati dei clienti su tutti i media e i canali. Una CDP efficace dovrebbe contribuire ad aumentare il numero di clienti identificati sul tuo sito Web, a creare profili dei clienti unificati e ad incrementare la tua customer intelligence per ottimizzare la customer reach.

Per saperne di più sulle Customer Data Platform, clicca qui >

2. Creare profili dei cliente ricchi di dati

Una volta implementata la tua CDP unificata, puoi iniziare a imparare il più possibile sui tuoi clienti. Grazie ai dati di prima parte è possibile ottenere preziosi insight per ottimizzare la customer reach, rispettando il GDPR. Poniti queste domande:

  • Quali sono i loro canali preferiti?
  • Quando sono attivi su questi canali?
  • Con quale frequenza sono attivi?
  • Con quale frequenza acquistano?

Tutti questi dati contribuiscono a ottimizzare la customer reach migliorando il ROI delle tue campagne.

Per saperne di più sui profili cliente unificati, clicca qui >

3. L’inserimento dei dati zero-party

Non esitare a chiedere informazioni. Un numero sempre maggiore di consumatori è oggi disposto a condividere i propri dati, se questo porta loro dei vantaggi; infatti, l’82% condividerebbe i dati personali per una migliore CX. I cosiddetti dati zero-party, che i clienti condividono esplicitamente con te, sono ancora più preziosi. Assicurati che questi dati vengano utilizzati per offrire un vantaggio ai tuoi clienti, perché è quello che si aspettano:

  • Chiedi qual è il giorno del loro compleanno, in modo da poter inviare loro un buono sconto per questa data
  • Chiedi qual è la frequenza di messaggistica preferita, in modo da poterla modificare in accordo con loro
  • Chiedi le loro preferenze in termini di contenuti e canali, in modo da poter inviare loro contenuti più personalizzati sul mezzo giusto

4. Personalizzazione in tempo reale con l’automazione

Dopo aver massimizzato l’identificazione e con i dati dei clienti a disposizione, hai tutti gli strumenti necessari per inviare messaggi pertinenti a ciascun cliente sul canale giusto e al momento giusto. Ma questo non richiederebbe un enorme sforzo da parte dei team di marketing? È qui che entra in gioco l’automazione.

I marketer si trovano spesso a utilizzare tool diversi per questo scopo, ma consolidare la tecnologia può agevolare l’invio dei messaggi.

Mapp Cloud offre una funzione di ottimizzazione del tempo di invio, oltre a consentire di scegliere automaticamente il canale preferito, senza dover scavare a fondo nei dati. Per quanto riguarda i contenuti, puoi integrare il catalogo prodotti o il tuo CMS nella nostra piattaforma per acquisire i contenuti ideali per ogni cliente, applicando automaticamente i customer insight.

5. Affidarsi al cross-channel

L’orchestrazione delle comunicazioni su diversi canali è un must se si vuole ottimizzare il customer reach. Tuttavia ogni canale ha requisiti, specifiche e costi diversi, quindi è importante decidere quali clienti attivare su quale canale.

Un contatto potrebbe non attivare l’engagement via email, ad esempio, ma questo non significa necessariamente che non sia interessato al tuo brand. Forse un SMS tempestivo con una promozione su misura funzionerà meglio. Alcune persone amano addirittura ricevere cartoline postali. Individua un mezzo di comunicazione ottimale per i tuoi preziosi clienti e affidati a un messaggio personalizzato per dargli risalto!

IN CONCLUSIONE

L’ottimizzazione della customer reach va oltre il semplice aumento del traffico in entrata sul tuo sito Web. Massimizzando i tassi di identificazione, potrai ottimizzare la comunicazione su ciascuno dei tuoi canali se lascerai che siano gli insight a tracciare la strada per i clienti.

Disporre di una customer reach ottimale riduce i costi di marketing, diminuendo il numero di utenti da ritargettizzare sui media a pagamento. Un altro vantaggio legato all’ascolto dei clienti e all’applicazione dei customer insight è quello di incrementare l’engagement delle campagne. Entrambi gli aspetti contribuiranno ad aumentare il ROI del budget di marketing. Questo è illustrato nello Studio TEI di Forrester, in cui l’organizzazione composita, basata su clienti intervistati, è stata in grado di ottenere un ROI significativo del 540% in tre anni affidandosi a Mapp Cloud.

VUOI SAPERNE DI PIÙ?

Lo Studio Forrester ha rilevato che con l’aiuto di Mapp Cloud, l’organizzazione composita è stata in grado di identificare più clienti sul proprio sito Web entro tre anni e di migliorare il tasso di consegna dell’1,5%. Ciò ha contribuito a ottimizzare sia l’engagement del cliente sia i ricavi.

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Ottimizzare il marketing reach può fare la differenza per gli indicatori chiave di campagna. Gli strumenti, i dati fruibili e la metodologia devono essere interconnessi per aiutarti a comunicare strategicamente ai clienti nuovi o esistenti sui loro canali preferiti. Tuttavia, le aziende faticano a raggiungere la customer reach ottimale o, peggio, non misurano affatto il loro potenziale marketing reach.

Abbiamo affidato a Forrester Consulting uno studio Total Economic Impact™ (TEI) su Mapp Cloud. Dopo aver intervistato i nostri clienti, è emersa una delle numerose sfide comuni che queste aziende hanno dovuto fronteggiare prima di utilizzare la nostra soluzione: capacità limitate di raggiungere e coinvolgere i clienti. Approfondiamo un po’ la questione per capire cosa significa veramente.

Lo studio di Forrester ha rilevato che queste aziende utilizzano strumenti verticali con dati dei clienti archiviati in silos per inviare messaggi di marketing su singoli canali. Qual è la conseguenza? Un marketing frammentato. E con questi insight frammentati, i team di marketing non avevano una chiara panoramica dei messaggi che gli altri membri dei team stavano inviando attraverso i loro molteplici tool. Stavano inviando una quantità spropositata di messaggi agli acquirenti, non avevano accortezza del tracciamento e, in ultima analisi, godevano di un limitato bacino di clienti,” spiega Ricardas Montvila, VP Global Strategy di Mapp.

Se questo vi sembra fin troppo familiare, siamo qui per dirvi che c’è un’alternativa migliore. L’integrazione in tempo reale dei customer insight nelle tue campagne può farti scoprire il Santo Graal della CX marketing: la Insight-led Customer Experience. Massimizzando l’identificazione dei clienti con una Customer Data Platform (CDP), hai la possibilità di porre gli insight al centro della tua strategia di marketing cross-channel e attivarli per migliorare la tua customer reach.

Ma questa è solo una parte del quadro generale della strategia di marketing. Per creare autentiche esperienze cliente-centriche, un’azienda deve generare esperienze personalizzate dotate di contenuti pertinenti, che raggiungano i clienti al momento giusto. Continua a leggere per saperne di più su come ottimizzare la tua customer reach in 5 passaggi!

Indice dei contenuti

Che cos’è la customer reach?
Perché una customer reach ottimale è importante
Perché i marketer sono in difficoltà
Cinque passaggi per massimizzare la tua customer reach
Come iniziare: Mapp Cloud

CHE COS’È LA “CUSTOMER REACH”?

La “customer reach” rappresenta il numero totale di persone che è possibile raggiungere con i proprii messaggi di marketing, ad esempio con il paid media, le email o gli SMS. Questo indicatore può essere misurato utilizzando dei dati come le impression delle piattaforme pubblicitarie, combinate con i dati dei clienti che navigando sono giunti naturalmente al tuo sito web. Questo dato viene spesso raccolto dal tuo strumento di analytics.

Ma attenzione: questo numero non sempre dipinge il quadro reale. I browser che bloccano e limitano i cookie di terze parti possono far sì che l’indicatore dei “visitatori unici” sia maggiore del dato reale. In effetti, la stessa persona potrebbe visualizzare il tuo annuncio due volte su due dispositivi diversi, il che significa che potrebbe essere conteggiato due volte. Parte del tuo traffico web potrebbe anche non essere umano, in quanto i bot potrebbero spacciarsi per persone reali.

È in parte il motivo per cui molti marketer oggi assistono a costi di acquisizione per cliente più alti e tassi di conversione più bassi senza un motivo apparente. Per risolvere questo problema, è importante smettere di concentrarsi sugli indicatori sbagliati e cercare di massimizzare il traffico in entrata. Lavorare con il traffico già disponibile e concentrarsi sul tasso di identificazione dei clienti, sul tasso di opt-in, sulla deliverability e altro ancora, può contribuire a ottenere una customer reach ottimale.

PERCHÉ UNA CUSTOMER REACH “OTTIMALE” È IMPORTANTE? 

Una customer reach superiore significa avere una strategia di marketing rivolta a un maggior numero di persone, ma questo non sempre produce risultati proporzionalmente migliori. È per questo che si parla di “customer reach ottimale”: quindi non solo massimizzare il numero di persone, ma massimizzare il numero di canali per contattare ogni destinatario pertinente.

Consideralo come un navigatore satellitare. Quando guidi verso la tua destinazione e ci sono potenziali problemi che possono ritardare o impedire il tuo arrivo, il navigatore ricalcola il percorso e ti offre diverse opzioni per aiutarti ad arrivare in tempo. Con una CDP, i dati dei clienti possono essere il navigatore satellitare della tua strategia di comunicazione cross-channel per raggiungere efficacemente gli acquirenti.

Ma qual è il suo impatto in termini di numeri? Una customer reach ottimale influisce sui costi di acquisizione e riattivazione dei clienti. La selezione del canale di marketing sulla base dei clienti aiuta a controllare il budget di marketing. Identifica chiaramente i canali efficaci dal punto di vista dei costi e con un elevato rendimento da sfruttare. Ma in alcuni casi, se non disponi di altre opzioni più economiche ed efficaci per raggiungere i clienti, puoi ricorrere a costosi canali media a pagamento per queste audience “difficili da raggiungere”.

ECCO PERCHÉ I MARKETER HANNO DIFFICOLTÀ A RAGGIUNGERE I CLIENTI

Bassi tassi di identificazione dei clienti 

Se non conosci i tuoi clienti, fai affidamento su messaggi generici e costosi canali media a pagamento per targettizzarli di nuovo. In questo modo è ancora più difficile farsi notare. In realtà, in questo modo sei come una goccia in mezzo al mare e ottieni un basso ROI.

L’identificazione dei clienti ti aiuta a risparmiare sui costi e a inviare email più pertinenti, personalizzate e in grado di portare conversioni, come il recupero dei carrelli, il price drop e persino le email di back-to-stock. La maggior parte dei marketer si affida alla propria piattaforma di e-commerce per l’esecuzione di queste campagne. Tuttavia, solo una parte dei visitatori accede al proprio profilo personale sul tuo sito di e-commerce, il che limita la possibilità di avere una visione dei clienti a 360 gradi. Ma cosa succede se ti hanno fornito il loro indirizzo utilizzando un modulo di iscrizione alla newsletter? Cosa succede se utilizzano dispositivi diversi per navigare sul tuo sito web?

Senza uno stack tecnologico di marketing snello e unificato, è probabile che tu possa identificare meno clienti di quanto potresti. In effetti, meno di 1/3 delle aziende di e-commerce identifica più del 21% dei visitatori sul loro sito Web. Le Customer Data Platform sono essenziali in questo caso, in quanto ti aiutano a identificare e conoscere i clienti. L’utilizzo di tool di Web Analytics come Mapp Intelligence ti aiuterà inoltre a riconoscere i visitatori su diversi dispositivi, per una maggiore precisione dei tuoi dati.

Una scarsa deliverability

L’email deliverability è una tematica complessa che va oltre il semplice indicatore del tasso di consegna. Anche con un tasso di consegna ideale, alcuni ISP potrebbero posizionare le tue email in modo inadeguato. Non c’è modo di saperlo con certezza, poiché ogni ISP ha le proprie regole e specifiche, che cambiano in continuazione. È importante avere a disposizione uno specialista di deliverability che ti aiuti a identificare e risolvere eventuali problemi.

“Siamo davvero entusiasti della deliverability delle nostre email. Quasi tutte le nostre email arrivano direttamente alla casella di posta e abbiamo un engagement molto elevato. Se alcune delle nostre email sono improvvisamente soggette a bounce, Mapp ce lo comunica rapidamente”. Specialista di email marketing automation, retail [intervistato per lo studio Forrester TEI, 2022]

La regola è che una buona deliverability catalizza l’engagement delle email attraverso un migliore posizionamento nella casella di posta. Ma funziona anche al contrario: ogni ISP guarda al grado di engagement dei tuoi destinatari con i contenuti. Assicurati di targettizzare destinatari coinvolti, che interagiranno con il tuo messaggio, e che il tuo messaggio sia facilmente riconoscibile e affidabile per loro. I servizi BIMI di Mapp possono essere d’aiuto posizionando il logo della tua azienda direttamente nella casella di posta elettronica del cliente per migliorare l’engagement.

Nessuna visione unificata

Dati e strumenti divisi in silos sono la ricetta perfetta per il disastro. I dati dei tuoi clienti non saranno disponibili per contattare gli acquirenti quando è più probabile che interagiscano. Non unificando i dati, ti ritroverai con una strategia di marketing frammentata, a inviare una quantità eccessiva di messaggi ai tuoi clienti e a fare pressione su di loro, con il risultato di tassi di engagement più bassi.

EmailAnalytics ha rilevato che ogni persona ha ricevuto una media di 71,8 email al giorno (incluso lo spam) nel mese di settembre (esclusi i fine settimana). È per questo che è più importante distinguersi nella massa piuttosto che affidarsi all’overmessaging.

Anche i limiti di pressione di marketing tendono a variare da persona a persona. I customer insight sono fondamentali per comprendere la pressione e la frequenza della tua messaggistica. In questo caso affidati alla tua cronologia delle interazioni, che funge da fondamenta per definire i limiti a livello individuale. Un’alternativa può essere quella di offrire ai clienti la possibilità di definire la frequenza desiderata di ricezione dei messaggi in un preference center.

CINQUE SEMPLICI PASSAGGI PER MASSIMIZZARE LA TUA MARKETING REACH 

1. Identificare i clienti con una Customer Data Platform

Una CDP è un requisito minimo essenziale in questo caso, in quanto unifica i dati dei clienti su tutti i media e i canali. Una CDP efficace dovrebbe contribuire ad aumentare il numero di clienti identificati sul tuo sito Web, a creare profili dei clienti unificati e ad incrementare la tua customer intelligence per ottimizzare la customer reach.

Per saperne di più sulle Customer Data Platform, clicca qui >

2. Creare profili dei cliente ricchi di dati

Una volta implementata la tua CDP unificata, puoi iniziare a imparare il più possibile sui tuoi clienti. Grazie ai dati di prima parte è possibile ottenere preziosi insight per ottimizzare la customer reach, rispettando il GDPR. Poniti queste domande:

  • Quali sono i loro canali preferiti?
  • Quando sono attivi su questi canali?
  • Con quale frequenza sono attivi?
  • Con quale frequenza acquistano?

Tutti questi dati contribuiscono a ottimizzare la customer reach migliorando il ROI delle tue campagne.

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3. L’inserimento dei dati zero-party

Non esitare a chiedere informazioni. Un numero sempre maggiore di consumatori è oggi disposto a condividere i propri dati, se questo porta loro dei vantaggi; infatti, l’82% condividerebbe i dati personali per una migliore CX. I cosiddetti dati zero-party, che i clienti condividono esplicitamente con te, sono ancora più preziosi. Assicurati che questi dati vengano utilizzati per offrire un vantaggio ai tuoi clienti, perché è quello che si aspettano:

  • Chiedi qual è il giorno del loro compleanno, in modo da poter inviare loro un buono sconto per questa data
  • Chiedi qual è la frequenza di messaggistica preferita, in modo da poterla modificare in accordo con loro
  • Chiedi le loro preferenze in termini di contenuti e canali, in modo da poter inviare loro contenuti più personalizzati sul mezzo giusto

4. Personalizzazione in tempo reale con l’automazione

Dopo aver massimizzato l’identificazione e con i dati dei clienti a disposizione, hai tutti gli strumenti necessari per inviare messaggi pertinenti a ciascun cliente sul canale giusto e al momento giusto. Ma questo non richiederebbe un enorme sforzo da parte dei team di marketing? È qui che entra in gioco l’automazione.

I marketer si trovano spesso a utilizzare tool diversi per questo scopo, ma consolidare la tecnologia può agevolare l’invio dei messaggi.

Mapp Cloud offre una funzione di ottimizzazione del tempo di invio, oltre a consentire di scegliere automaticamente il canale preferito, senza dover scavare a fondo nei dati. Per quanto riguarda i contenuti, puoi integrare il catalogo prodotti o il tuo CMS nella nostra piattaforma per acquisire i contenuti ideali per ogni cliente, applicando automaticamente i customer insight.

5. Affidarsi al cross-channel

L’orchestrazione delle comunicazioni su diversi canali è un must se si vuole ottimizzare il customer reach. Tuttavia ogni canale ha requisiti, specifiche e costi diversi, quindi è importante decidere quali clienti attivare su quale canale.

Un contatto potrebbe non attivare l’engagement via email, ad esempio, ma questo non significa necessariamente che non sia interessato al tuo brand. Forse un SMS tempestivo con una promozione su misura funzionerà meglio. Alcune persone amano addirittura ricevere cartoline postali. Individua un mezzo di comunicazione ottimale per i tuoi preziosi clienti e affidati a un messaggio personalizzato per dargli risalto!

IN CONCLUSIONE

L’ottimizzazione della customer reach va oltre il semplice aumento del traffico in entrata sul tuo sito Web. Massimizzando i tassi di identificazione, potrai ottimizzare la comunicazione su ciascuno dei tuoi canali se lascerai che siano gli insight a tracciare la strada per i clienti.

Disporre di una customer reach ottimale riduce i costi di marketing, diminuendo il numero di utenti da ritargettizzare sui media a pagamento. Un altro vantaggio legato all’ascolto dei clienti e all’applicazione dei customer insight è quello di incrementare l’engagement delle campagne. Entrambi gli aspetti contribuiranno ad aumentare il ROI del budget di marketing. Questo è illustrato nello Studio TEI di Forrester, in cui l’organizzazione composita, basata su clienti intervistati, è stata in grado di ottenere un ROI significativo del 540% in tre anni affidandosi a Mapp Cloud.

VUOI SAPERNE DI PIÙ?

Lo Studio Forrester ha rilevato che con l’aiuto di Mapp Cloud, l’organizzazione composita è stata in grado di identificare più clienti sul proprio sito Web entro tre anni e di migliorare il tasso di consegna dell’1,5%. Ciò ha contribuito a ottimizzare sia l’engagement del cliente sia i ricavi.

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