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Perchè l’email è ancora uno dei più importanti strumenti di marketing dopo 50 anni

Maurizio Alberti, VP Global Sales
Perchè l’email è ancora uno dei più importanti strumenti di marketing dopo 50 anni');
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L’email celebra il suo 50° compleanno nel 2021. Inventata da Ray Tomlinson, che ha inviato per la prima volta messaggi elettronici tra due computer nel 1971, l’email stabilisce proprio quest’anno nuovi standard sul contenuto dinamico basati a loro volta su nuovi standard del settore come le Accelerated Mobile Pages (AMP), che ridefiniscono la creazione di contenuti dinamici.

Arricchita con elementi personalizzati e interattivi, l’email offre esperienze per i clienti senza dover cambiare canale. Le AMP permettono agli utenti di acquistare prodotti, aggiungere articoli alle liste dei desideri o fornire feedback su sondaggi interattivi all’interno di qualsiasi email. Non è quindi sorprendente che l’email marketing goda di grande popolarità come canale di marketing di grande efficacia: di seguito trovate otto motivi per cui l’email è molto lontana dall’essere obsoleta.

1. L’email è il canale di comunicazione numero 1
L’email è il canale di comunicazione preferito dalla maggior parte degli utenti che fanno acquisti online. Per ogni ordine che un consumatore finale inizia, riceve diverse email: la conferma dell’ordine, la fattura, la conferma della spedizione e lo stato della consegna. Alla stragrande maggioranza dei consumatori viene anche chiesto successivamente via email di dare una valutazione alla qualità del servizio e alla soddisfazione sul prodotto, oltre ad essere informati sulle offerte complementari.
Sebbene l’uso dei social network e di altre forme di comunicazione sia in aumento, anche l’email mostra una crescita costante. Secondo i ricercatori di mercato del Radicati Group, il numero di utenti globali di email salirà a più di 4 miliardi nel 2021; possiamo quindi dire che circa la metà della popolazione mondiale utilizza la posta elettronica.

2. Le email sono convenienti
Ciò che spesso viene ignorato con altri canali di marketing è l’alto costo di creazione e gestione delle campagne di marketing. Le campagne sui social media, per esempio, impegnano molto tempo e risorse per avere successo nel lungo termine. Il marketing via email è conveniente e non richiede un grande budget iniziale; tutto ciò che serve è una piattaforma di mailing con alcune funzioni di base. La maggior parte delle aziende inizia con attività professionali di email marketing e poi gradualmente aggiunge altri canali di comunicazione come push o SMS.
L’email marketing non è quindi solo economico, ma richiede anche meno risorse per ogni singola campagna. Grazie al suo status consolidato, l’email marketing è uno dei metodi più convenienti per generare lead e vendite. Con solo pochi centesimi per email e budget totali di poche centinaia di clienti, si possono lanciare campagne mirate per clienti e prospect.

3. Le email richiamano persone – anche in termini di ROI
L’email è un tuttofare: non importa se si tratta di fidelizzazione dei clienti, acquisizione di nuovi clienti, vendite, cross- e up-selling o riconquistare contatti inattivi. La relazione tra budget ed efficacia è unica in questo caso. Secondo la British Data & Marketing Association (DMA), ogni euro investito nell’email marketing genera un ritorno medio sull’investimento di 46 euro. L’email rimane quindi il canale di marketing più conveniente e non mostra segni di indebolimento. Di conseguenza, i tassi di apertura e di clic e l’engagement degli utenti finali rimangono alti.

4. Comunicazione via email basata sui dati e aperta ad altri canali
Le campagne email di successo si basano sui dati e sui rispettivi insight. I marketer sono così in grado di analizzare il comportamento dei clienti e utilizzare informazioni affidabili. Secondo il recente studio di Absolit “Email Marketing Benchmarks 2021”, il 98% delle aziende intervistate utilizza attualmente l’email marketing per contattare continuamente i propri clienti e prospect. Le campagne di email marketing possono sfruttare appieno il loro potenziale, a condizione che l’approccio sia individualizzato e progettato per i diversi interessi. Il prerequisito per questa personalizzazione one-to-one è che vengano utilizzati gli strumenti e le piattaforme adatte. Allo stesso tempo, le email possono essere facilmente ed efficacemente combinate con altri tipi di marketing digitale come l’affiliate o il social media marketing.

5. Le email sono porte aperte per le vendite
I marketer possono tracciare l’uso delle email proprio come fanno già con il loro sito web. I dati e gli insight generati possono poi essere utilizzati per il reporting di successo così come per l’ottimizzazione degli algoritmi basati sull’ AI e per l’attuazione di attività di marketing automation mirate. Cosa può essere tracciato? In breve: tutto. Almeno tutto ciò che potrebbe interessare il marketer: quando, dove e con quale dispositivo si accede all’email. L’unico prerequisito: le misure attuali del GDPR devono essere rispettate. Dall’entrata in vigore del GDPR, l’email come mezzo di comunicazione si è rafforzata e la sua qualità è aumentata.

6. Le email ricevono ancora un’alta attenzione
Tassi di apertura di oltre il 20 per cento e tassi di clic con parecchi punti percentuali contribuiscono al successo delle email. Quasi nessun’altro canale di marketing raggiunge una tale performance nel lungo periodo. Iscrivendosi a una newsletter, i consumatori finali mostrano il loro interesse per una marca o un prodotto. Quando si inviano le email, è importante che i messaggi principali possano essere letti già nell’oggetto. Il lettore può cancellare l’email senza aprirla, ma sa dall’oggetto o dall’anteprima quale contenuto ha in serbo per lui e decide sulla base di questa informazione se cancellare il contenuto o meno. In questo modo, un’email praticamente non passa mai inosservata.

7. Le email sono mobili
Da quando smartphone e tablet hanno sostituito il PC come dispositivo principale, le email vengono lette principalmente in movimento. L’email, che originariamente è nata come un messaggio di solo testo, si sta evolvendo con le nuove tecnologie ed è “mobile first”. Per questo motivo, non c’è modo di evitare di ottimizzare le email e le campagne per i dispositivi mobili e renderle così adatte allo shopping in movimento. Le misure ottimizzate per i dispositivi mobili si basano su design di template responsive dove l’accento è posto su una presentazione impeccabile e chiara sui display mobili, nonché sulla facilità di fruibilità.

8. Le email sono interattive
Le tecnologie email si sono aggiornate nel tempo e rimarranno tali per il prossimo decennio. Con le Accelerated Mobile Pages (AMP), Google e diverse altre grandi aziende tecnologiche e publisher hanno creato un nuovo standard per i siti web mobili a caricamento istantaneo. Si tratta di un’iniziativa open source con l’obiettivo di ridurre significativamente il tempo di caricamento dei contenuti sui dispositivi mobili. Le AMP permettono la creazione di contenuti dinamici e interattivi. Più che mai, le aziende possono usarle per fornire una personalizzazione mirata e generare interazioni regolari con i clienti. I consumatori oggi si aspettano contenuti che siano adatti ai loro interessi e alle loro preferenze individuali. Questo è il motivo per cui le email personalizzate e interattive generano statistiche fino a sei volte superiori rispetto ai contenuti standardizzati.

In conclusione
L’importanza dell’email continua senza sosta, anche dopo mezzo secolo. Anche se la sua scomparsa è stata spesso predetta con l’avvento di nuovi social network o nuovi canali di marketing, essa è sopravvissuta e si è evoluta. L’email ha dimostrato di essere innovativa e ha un posto fisso come strumento di marketing nella mente dei marketer così come degli utenti che ogni giorno utilizzano intensamente questo canale.

L’intramontabile email è più viva che mai!

 

Contatti stampa:
Agenzia di PR: Martinengo & Partners Communication
Cinzia Martinengo/Silvia Boniardi
02 49536650
cinzia.martinengo@martinengocommunication.com
silvia.boniardi@martinengocommunication.com
www.martinengocommunication.com

Contatti Mapp:
Annarosa Barra – Field Marketing Manager
3456615101
annarosa.barra@mapp.com
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L’email celebra il suo 50° compleanno nel 2021. Inventata da Ray Tomlinson, che ha inviato per la prima volta messaggi elettronici tra due computer nel 1971, l’email stabilisce proprio quest’anno nuovi standard sul contenuto dinamico basati a loro volta su nuovi standard del settore come le Accelerated Mobile Pages (AMP), che ridefiniscono la creazione di contenuti dinamici.

Arricchita con elementi personalizzati e interattivi, l’email offre esperienze per i clienti senza dover cambiare canale. Le AMP permettono agli utenti di acquistare prodotti, aggiungere articoli alle liste dei desideri o fornire feedback su sondaggi interattivi all’interno di qualsiasi email. Non è quindi sorprendente che l’email marketing goda di grande popolarità come canale di marketing di grande efficacia: di seguito trovate otto motivi per cui l’email è molto lontana dall’essere obsoleta.

1. L’email è il canale di comunicazione numero 1
L’email è il canale di comunicazione preferito dalla maggior parte degli utenti che fanno acquisti online. Per ogni ordine che un consumatore finale inizia, riceve diverse email: la conferma dell’ordine, la fattura, la conferma della spedizione e lo stato della consegna. Alla stragrande maggioranza dei consumatori viene anche chiesto successivamente via email di dare una valutazione alla qualità del servizio e alla soddisfazione sul prodotto, oltre ad essere informati sulle offerte complementari.
Sebbene l’uso dei social network e di altre forme di comunicazione sia in aumento, anche l’email mostra una crescita costante. Secondo i ricercatori di mercato del Radicati Group, il numero di utenti globali di email salirà a più di 4 miliardi nel 2021; possiamo quindi dire che circa la metà della popolazione mondiale utilizza la posta elettronica.

2. Le email sono convenienti
Ciò che spesso viene ignorato con altri canali di marketing è l’alto costo di creazione e gestione delle campagne di marketing. Le campagne sui social media, per esempio, impegnano molto tempo e risorse per avere successo nel lungo termine. Il marketing via email è conveniente e non richiede un grande budget iniziale; tutto ciò che serve è una piattaforma di mailing con alcune funzioni di base. La maggior parte delle aziende inizia con attività professionali di email marketing e poi gradualmente aggiunge altri canali di comunicazione come push o SMS.
L’email marketing non è quindi solo economico, ma richiede anche meno risorse per ogni singola campagna. Grazie al suo status consolidato, l’email marketing è uno dei metodi più convenienti per generare lead e vendite. Con solo pochi centesimi per email e budget totali di poche centinaia di clienti, si possono lanciare campagne mirate per clienti e prospect.

3. Le email richiamano persone – anche in termini di ROI
L’email è un tuttofare: non importa se si tratta di fidelizzazione dei clienti, acquisizione di nuovi clienti, vendite, cross- e up-selling o riconquistare contatti inattivi. La relazione tra budget ed efficacia è unica in questo caso. Secondo la British Data & Marketing Association (DMA), ogni euro investito nell’email marketing genera un ritorno medio sull’investimento di 46 euro. L’email rimane quindi il canale di marketing più conveniente e non mostra segni di indebolimento. Di conseguenza, i tassi di apertura e di clic e l’engagement degli utenti finali rimangono alti.

4. Comunicazione via email basata sui dati e aperta ad altri canali
Le campagne email di successo si basano sui dati e sui rispettivi insight. I marketer sono così in grado di analizzare il comportamento dei clienti e utilizzare informazioni affidabili. Secondo il recente studio di Absolit “Email Marketing Benchmarks 2021”, il 98% delle aziende intervistate utilizza attualmente l’email marketing per contattare continuamente i propri clienti e prospect. Le campagne di email marketing possono sfruttare appieno il loro potenziale, a condizione che l’approccio sia individualizzato e progettato per i diversi interessi. Il prerequisito per questa personalizzazione one-to-one è che vengano utilizzati gli strumenti e le piattaforme adatte. Allo stesso tempo, le email possono essere facilmente ed efficacemente combinate con altri tipi di marketing digitale come l’affiliate o il social media marketing.

5. Le email sono porte aperte per le vendite
I marketer possono tracciare l’uso delle email proprio come fanno già con il loro sito web. I dati e gli insight generati possono poi essere utilizzati per il reporting di successo così come per l’ottimizzazione degli algoritmi basati sull’ AI e per l’attuazione di attività di marketing automation mirate. Cosa può essere tracciato? In breve: tutto. Almeno tutto ciò che potrebbe interessare il marketer: quando, dove e con quale dispositivo si accede all’email. L’unico prerequisito: le misure attuali del GDPR devono essere rispettate. Dall’entrata in vigore del GDPR, l’email come mezzo di comunicazione si è rafforzata e la sua qualità è aumentata.

6. Le email ricevono ancora un’alta attenzione
Tassi di apertura di oltre il 20 per cento e tassi di clic con parecchi punti percentuali contribuiscono al successo delle email. Quasi nessun’altro canale di marketing raggiunge una tale performance nel lungo periodo. Iscrivendosi a una newsletter, i consumatori finali mostrano il loro interesse per una marca o un prodotto. Quando si inviano le email, è importante che i messaggi principali possano essere letti già nell’oggetto. Il lettore può cancellare l’email senza aprirla, ma sa dall’oggetto o dall’anteprima quale contenuto ha in serbo per lui e decide sulla base di questa informazione se cancellare il contenuto o meno. In questo modo, un’email praticamente non passa mai inosservata.

7. Le email sono mobili
Da quando smartphone e tablet hanno sostituito il PC come dispositivo principale, le email vengono lette principalmente in movimento. L’email, che originariamente è nata come un messaggio di solo testo, si sta evolvendo con le nuove tecnologie ed è “mobile first”. Per questo motivo, non c’è modo di evitare di ottimizzare le email e le campagne per i dispositivi mobili e renderle così adatte allo shopping in movimento. Le misure ottimizzate per i dispositivi mobili si basano su design di template responsive dove l’accento è posto su una presentazione impeccabile e chiara sui display mobili, nonché sulla facilità di fruibilità.

8. Le email sono interattive
Le tecnologie email si sono aggiornate nel tempo e rimarranno tali per il prossimo decennio. Con le Accelerated Mobile Pages (AMP), Google e diverse altre grandi aziende tecnologiche e publisher hanno creato un nuovo standard per i siti web mobili a caricamento istantaneo. Si tratta di un’iniziativa open source con l’obiettivo di ridurre significativamente il tempo di caricamento dei contenuti sui dispositivi mobili. Le AMP permettono la creazione di contenuti dinamici e interattivi. Più che mai, le aziende possono usarle per fornire una personalizzazione mirata e generare interazioni regolari con i clienti. I consumatori oggi si aspettano contenuti che siano adatti ai loro interessi e alle loro preferenze individuali. Questo è il motivo per cui le email personalizzate e interattive generano statistiche fino a sei volte superiori rispetto ai contenuti standardizzati.

In conclusione
L’importanza dell’email continua senza sosta, anche dopo mezzo secolo. Anche se la sua scomparsa è stata spesso predetta con l’avvento di nuovi social network o nuovi canali di marketing, essa è sopravvissuta e si è evoluta. L’email ha dimostrato di essere innovativa e ha un posto fisso come strumento di marketing nella mente dei marketer così come degli utenti che ogni giorno utilizzano intensamente questo canale.

L’intramontabile email è più viva che mai!

 

Contatti stampa:
Agenzia di PR: Martinengo & Partners Communication
Cinzia Martinengo/Silvia Boniardi
02 49536650
cinzia.martinengo@martinengocommunication.com
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Contatti Mapp:
Annarosa Barra – Field Marketing Manager
3456615101
annarosa.barra@mapp.com
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