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T-Systems: Come si acquisterà nel 2030?  

Sascha Nehm,
Principal Omnichannel & Digital Instore Experience, T-Systems Multimedia Solutions GmbH
T-Systems: Come si acquisterà nel 2030?  ');
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Immagina di essere nel 2006: avresti mai immaginato che il cellulare sarebbe diventato il mezzo principale con cui fare acquisti, guardare la tv, navigare online e conoscere altre persone? Andiamo dritti al 2022: questi scenari sono oggi possibili grazie allo sviluppo di moderne tecnologie quali smartphone, cloud computing e Internet mobile. E l’evoluzione digitale sembra non essere ancora finita, in quanto i nuovi progressi e le innovazioni non sembrano mostrare segni di rallentamento. 

La penetrazione massiva della tecnologia nella nostra quotidianità ha impattato anche il mondo del retail. Per adattarsi a un consumatore sempre più consapevole, tutti i brand e i retailer devono trovare il modo di utilizzare la tecnologia per aggiungere valore all’esperienza di acquisto. Più che un cambiamento obbligato per la sopravvivenza, il fattore tecnologico deve essere considerato un’opportunità per creare un’esperienza di acquisto positiva potenzialmente in grado di trasformare i nuovi clienti in fan a lungo termine. Puoi saperne di più sulla customer experience basata sull’AI QUI. 

Quindi…Dove verranno fatti gli acquisti in futuro? Come cambieranno le abitudini di acquisto? Quali processi possono già essere ottimizzati e quali dovranno essere rimodulati in ottica futura? 

1. Mettere la customer experience in primo piano 

Quando si tratta di customer experience nel 2030, è ovvio pensare che le comunicazioni, i servizi e i processi di assistenza e di consegna dovranno essere perfettamente integrati in un’esperienza impeccabile. I clienti sono stati molto comprensivi durante la pandemia poiché le scorte scarseggiavano e acquistare era spesso una sfida; le esperienze negative devono essere riconnotate positivamente il più velocemente ed efficacemente possibile. Tuttavia, per molte aziende, la mancanza di risorse comporta una serie di ingenti spese di denaro e di tempo. 

2. Un collega che non dorme mai: i robot alla conquista del retail  

Esiste una vasta selezione di soluzioni Martech che possono contribuire a ottimizzare le diversi fasi del customer journey. Con l’intelligenza artificiale che gioca un ruolo sempre più attivo, è importante sapere come questa può esserti d’aiuto, non come può sostituirti. Si prevede che nei prossimi anni l’utilizzo dell’AI nel settore del retail si moltiplicherà ulteriormente, ma nel frattempo i clienti si trovano già di fronte alla presenza di robot in diversi ambiti.  

Gli “aiutanti tecnologici” stanno diventando sempre più popolari tra le aziende, in quanto aiutano a semplificare il business. Ad esempio, alcuni retailer ricorrono alla “Computer Vision”: attraverso la digitalizzazione in store, che utilizza l’innovativa tecnologia delle telecamere, si possono tracciare i percorsi dei clienti, controllare gli stock e ottimizzare i processi di pagamento. 

In futuro, grazie a tecnologie come la robotica, la tecnologia dei sensori, il cloud e l’edge computing, i robot si occuperanno sempre più di attività di inventario, pulizia, rifornimento degli scaffali, click&collect o dell’elaborazione di ordini. I dipendenti saranno sgravati dai lavori più noiosi e avranno più tempo di qualità da dedicare ai clienti. Ecco quindi che con l’ottimizzazione dei processi e la maggiore attenzione al cliente, diventa chiaro come il ruolo della tecnologia sia sempre più centrale nel mondo del retail.  

Approfondisci il ruolo dell’AI nel settore del retail QUI. 

3. Promuovere la sostenibilità ed espandere la logistica locale 

La sostenibilità sta diventando una priorità di maggiore importanza per tutti i clienti, sia durante la fase di navigazione che quella di acquisto. Spesso i prodotti che acquistiamo hanno percorso molti chilometri; nel settore alimentare ciò non si limita ai prodotti esotici, ma anche a quelli che vengono coltivati dietro l’angolo. Ecco perché i consumatori sono sempre più orientati a un consumo consapevole e a prodotti sostenibili.  

Tecnologie come l’intelligenza artificiale, il 5G, l’IoT e la SynBio possono aiutare a limitare la necessità di dover trasportare prodotti per lunghi tragitti. Ad esempio, attraverso l’urban farming (agricoltura urbana) è possibile convertire i tetti o le vecchie gallerie delle metropolitane in nuovi terreni agricoli in contesti urbani.  

Informazioni su T-Systems  

L’agenzia T-Systems è esperta nel settore dell’Industrial IoT, Customer Experience, New Work e Digital Reliability, e supporta grandi e medie imprese nella loro trasformazione digitale. Sfruttando le proprie competenze in ambito tecnico e consulenziale in sette sedi diverse, offre altresì servizi in ambito dynamic web e application management. In qualità di partner di Mapp, T-Systems ha collaborato e contribuito insieme ad Alpenite e Space48 alla redazione della guida al Retail del Futuro.

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La penetrazione massiva della tecnologia nella nostra quotidianità ha impattato anche il mondo del retail. Per adattarsi a un consumatore sempre più consapevole, tutti i brand e i retailer devono trovare il modo di utilizzare la tecnologia per aggiungere valore all’esperienza di acquisto. Più che un cambiamento obbligato per la sopravvivenza, il fattore tecnologico deve essere considerato un’opportunità per creare un’esperienza di acquisto positiva potenzialmente in grado di trasformare i nuovi clienti in fan a lungo termine. Puoi saperne di più sulla customer experience basata sull’AI QUI. 

Quindi…Dove verranno fatti gli acquisti in futuro? Come cambieranno le abitudini di acquisto? Quali processi possono già essere ottimizzati e quali dovranno essere rimodulati in ottica futura? 

1. Mettere la customer experience in primo piano 

Quando si tratta di customer experience nel 2030, è ovvio pensare che le comunicazioni, i servizi e i processi di assistenza e di consegna dovranno essere perfettamente integrati in un’esperienza impeccabile. I clienti sono stati molto comprensivi durante la pandemia poiché le scorte scarseggiavano e acquistare era spesso una sfida; le esperienze negative devono essere riconnotate positivamente il più velocemente ed efficacemente possibile. Tuttavia, per molte aziende, la mancanza di risorse comporta una serie di ingenti spese di denaro e di tempo. 

2. Un collega che non dorme mai: i robot alla conquista del retail  

Esiste una vasta selezione di soluzioni Martech che possono contribuire a ottimizzare le diversi fasi del customer journey. Con l’intelligenza artificiale che gioca un ruolo sempre più attivo, è importante sapere come questa può esserti d’aiuto, non come può sostituirti. Si prevede che nei prossimi anni l’utilizzo dell’AI nel settore del retail si moltiplicherà ulteriormente, ma nel frattempo i clienti si trovano già di fronte alla presenza di robot in diversi ambiti.  

Gli “aiutanti tecnologici” stanno diventando sempre più popolari tra le aziende, in quanto aiutano a semplificare il business. Ad esempio, alcuni retailer ricorrono alla “Computer Vision”: attraverso la digitalizzazione in store, che utilizza l’innovativa tecnologia delle telecamere, si possono tracciare i percorsi dei clienti, controllare gli stock e ottimizzare i processi di pagamento. 

In futuro, grazie a tecnologie come la robotica, la tecnologia dei sensori, il cloud e l’edge computing, i robot si occuperanno sempre più di attività di inventario, pulizia, rifornimento degli scaffali, click&collect o dell’elaborazione di ordini. I dipendenti saranno sgravati dai lavori più noiosi e avranno più tempo di qualità da dedicare ai clienti. Ecco quindi che con l’ottimizzazione dei processi e la maggiore attenzione al cliente, diventa chiaro come il ruolo della tecnologia sia sempre più centrale nel mondo del retail.  

Approfondisci il ruolo dell’AI nel settore del retail QUI. 

3. Promuovere la sostenibilità ed espandere la logistica locale 

La sostenibilità sta diventando una priorità di maggiore importanza per tutti i clienti, sia durante la fase di navigazione che quella di acquisto. Spesso i prodotti che acquistiamo hanno percorso molti chilometri; nel settore alimentare ciò non si limita ai prodotti esotici, ma anche a quelli che vengono coltivati dietro l’angolo. Ecco perché i consumatori sono sempre più orientati a un consumo consapevole e a prodotti sostenibili.  

Tecnologie come l’intelligenza artificiale, il 5G, l’IoT e la SynBio possono aiutare a limitare la necessità di dover trasportare prodotti per lunghi tragitti. Ad esempio, attraverso l’urban farming (agricoltura urbana) è possibile convertire i tetti o le vecchie gallerie delle metropolitane in nuovi terreni agricoli in contesti urbani.  

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