Iscriviti alla nostra Newsletter

Tattiche DTC per stare al passo con le ultime tendenze

Esther Lago Mendez,
Partner Marketing Manager @Mapp
Tattiche DTC per stare al passo con le ultime tendenze');
share
linkdin
twitter
facebook

Negli ultimi anni il marketing diretto al consumatore è cresciuto rapidamente e questo picco di popolarità non mostra segni di arresto. Anche i brand che tradizionalmente lavoravano quasi esclusivamente con i giganti della vendita al dettaglio (si pensi a PepsiCo o Nike) stanno sperimentando i modelli DTC, e sono sempre di più le startup che adottano direttamente strategie DTC.

Si tratta di un trend iniziato già prima della pandemia, ma il COVID-19 ha accelerato il cambiamento nel comportamento dei consumatori. Se prima fare shopping nei negozi fisici era la norma e i clienti vedevano come molto positiva la possibilità di acquistare vari tipi di prodotti in un unico negozio, la pandemia ha dato un forte impulso allo shopping online. I consumatori stanno scoprendo che fare acquisti mirati direttamente da un produttore in grado di coinvolgerli può rivelarsi un’esperienza incredibilmente personalizzata e più appagante della semplice visita al centro commerciale più vicino.

In parole povere, vendere direttamente ai tuoi clienti, senza un intermediario e con accesso diretto al feedback dei consumatori, crea spazio per coltivare relazioni in modalità che sono inimmaginabili per i grandi rivenditori.

Alcuni trucchi di cui fare tesoro

Le tattiche DTC da scoprire e utilizzare sono tante e varie. Vediamone alcune:

1. Il modello di abbonamento

Oggi puoi ricevere scatole piene di frutta e verdura a casa tua direttamente dai coltivatori. Gli articoli per la cura personale arrivano con spedizioni programmate accuratamente in modo da non lasciarti mai a corto di prodotti. Hai a disposizione confezioni personalizzate di outfit scelti appositamente per adattarsi al tuo stile e alla tua taglia, risparmiandoti così il viaggio fino al negozio, spiacevoli esperienze in camerino e tempo prezioso passato a valutare le diverse opzioni. In più, puoi contare su aggiornamenti per il tuo guardaroba con l’arrivo di ogni nuova stagione.

I modelli di abbonamento offrono al cliente semplicità e praticità e i produttori hanno la certezza che i loro clienti effettueranno altri acquisti. Molteplici studi hanno dimostrato che la probabilità di vendere a un nuovo potenziale cliente è solo del 5-20%, mentre per i clienti abituali la probabilità di acquisto sale al 60-70%. E, come se non bastasse, crei una base solida di fan che, molto probabilmente, consiglieranno il tuo prodotto ad amici e familiari.

2. Personalizza, personalizza, personalizza

I consumatori apprezzano il fatto di avere più opzioni e potresti quindi pensare che i grandi rivenditori partano con un vantaggio irrecuperabile. Ecco come stanno davvero le cose: è stato dimostrato che gli acquirenti tendono a essere più soddisfatti delle proprie scelte quando vengono presentate loro meno opzioni. Anche se, a differenza di un grande magazzino, potresti non essere in grado di offrire ai tuoi clienti un’intera corsia piena di diversi tipi di profumi, quello che puoi fare è, ad esempio, invitare i tuoi clienti a scegliere fra tre profumi differenti realizzati con ingredienti locali e a decidere la forma della bottiglia, il colore del coperchio, quando e dove ricevere il prodotto e se vogliono includere un breve messaggio nel caso sia un regalo.

Un tocco personale può includere nomi o iniziali incisi su un prodotto, packaging personalizzato, varie opzioni cromatiche o modalità di spedizione su misura. Tutto quello che la grande distribuzione non può offrire, ma che il DTC invece ti consente di fare.

3. Lavora con gli influencer (quelli giusti!)

È stato dimostrato più e più volte che, quando si tratta di acquistare nuovi prodotti, gli acquirenti si fidano dei consigli personali più che della pubblicità. A volte questi consigli provengono da amici e familiari, ma l’endorsement da parte di una personalità molto seguita sui social media ha un potere decisamente maggiore di qualsiasi annuncio in-app, che con molta probabilità verrà ignorato dai consumatori. Contatta gli influencer che si adattano meglio all’immagine del tuo brand e condividono i tuoi stessi valori e non aver paura di mostrare il lato “local” del tuo brand. Offri sconti o prodotti in omaggio ai loro follower: sono tattiche che faranno miracoli per la tua visibilità.

Una presenza coinvolgente sui social media è fondamentale di per sé (assicurati di essere su tutte le piattaforme!) e collaborare con chi vanta già un seguito notevole sui social può davvero aiutarti a fare il primo passo verso il successo. Le collaborazioni con gli influencer riescono a moltiplicare esponenzialmente il numero di potenziali consumatori che raggiungerai, e un personaggio ad alta visibilità che dice “AMO questo prodotto” darà alle persone quella spinta in più di cui hanno bisogno per provarlo. Una volta attirati nuovi clienti, li accompagnerai nel loro nuovo ed entusiasmante viaggio e potrai iniziare a coltivare una relazione a lungo termine costellata di acquisti abituali.

4. Newsletter!

Il primo acquisto è fatto. Ora è il momento di guidare il cliente in uno splendido viaggio, lungo e gratificante, che ha inizio con un benvenuto e prosegue coltivando la sua fedeltà al brand. Ed è qui che entrano in gioco le email di follow-up degli acquisti e le newsletter regolari.

Le newsletter possono essere di vario tipo, da una sbirciatina esclusiva dietro le quinte (collegamento a video su IGTV, TikTok o YouTube) e post di blog a eventi online, tutorial sui prodotti e altro ancora. Scegli quello che preferisci e molto probabilmente funzionerà. L’idea è quella di continuare a creare contenuti che coinvolgeranno il cliente in modi che vanno oltre il primo acquisto. Esistono diverse strategie su frequenza, durata e quantità di testo o immagini delle tue newsletter. Newsletter e campagne email inviate al momento opportuno sono tra gli strumenti più potenti per sviluppare fedeltà al brand e mantenere i tuoi clienti.

E poi?

Queste sono solo alcune idee per dare il via alle tue strategie di marketing DTC, ma le possibilità creative offerte dal DTC sono infinite. I produttori stanno scoprendo che la vendita diretta al consumatore li aiuta a stabilire un legame personalizzato con i clienti, che migliora la Cusomer Experience e offre un vantaggio competitivo sui grandi rivenditori. In termini di engagement, l’eliminazione dell’intermediario rende il mercato un posto dove i clienti possono sentirsi a casa.

Se stai pensando di passare al DTC e vuoi scoprire come costruire una strategia di successo, non perdere il nostro eBook DTC vs Retail a cui puoi accedere cliccando qui.

 






Torna al Blog ›
Post recenti

Tattiche DTC per stare al passo con le ultime tendenze

Esther Lago Mendez,
Partner Marketing Manager @Mapp
Tattiche DTC per stare al passo con le ultime tendenze');
share
linkdin
twitter
facebook

Negli ultimi anni il marketing diretto al consumatore è cresciuto rapidamente e questo picco di popolarità non mostra segni di arresto. Anche i brand che tradizionalmente lavoravano quasi esclusivamente con i giganti della vendita al dettaglio (si pensi a PepsiCo o Nike) stanno sperimentando i modelli DTC, e sono sempre di più le startup che adottano direttamente strategie DTC.

Si tratta di un trend iniziato già prima della pandemia, ma il COVID-19 ha accelerato il cambiamento nel comportamento dei consumatori. Se prima fare shopping nei negozi fisici era la norma e i clienti vedevano come molto positiva la possibilità di acquistare vari tipi di prodotti in un unico negozio, la pandemia ha dato un forte impulso allo shopping online. I consumatori stanno scoprendo che fare acquisti mirati direttamente da un produttore in grado di coinvolgerli può rivelarsi un’esperienza incredibilmente personalizzata e più appagante della semplice visita al centro commerciale più vicino.

In parole povere, vendere direttamente ai tuoi clienti, senza un intermediario e con accesso diretto al feedback dei consumatori, crea spazio per coltivare relazioni in modalità che sono inimmaginabili per i grandi rivenditori.

Alcuni trucchi di cui fare tesoro

Le tattiche DTC da scoprire e utilizzare sono tante e varie. Vediamone alcune:

1. Il modello di abbonamento

Oggi puoi ricevere scatole piene di frutta e verdura a casa tua direttamente dai coltivatori. Gli articoli per la cura personale arrivano con spedizioni programmate accuratamente in modo da non lasciarti mai a corto di prodotti. Hai a disposizione confezioni personalizzate di outfit scelti appositamente per adattarsi al tuo stile e alla tua taglia, risparmiandoti così il viaggio fino al negozio, spiacevoli esperienze in camerino e tempo prezioso passato a valutare le diverse opzioni. In più, puoi contare su aggiornamenti per il tuo guardaroba con l’arrivo di ogni nuova stagione.

I modelli di abbonamento offrono al cliente semplicità e praticità e i produttori hanno la certezza che i loro clienti effettueranno altri acquisti. Molteplici studi hanno dimostrato che la probabilità di vendere a un nuovo potenziale cliente è solo del 5-20%, mentre per i clienti abituali la probabilità di acquisto sale al 60-70%. E, come se non bastasse, crei una base solida di fan che, molto probabilmente, consiglieranno il tuo prodotto ad amici e familiari.

2. Personalizza, personalizza, personalizza

I consumatori apprezzano il fatto di avere più opzioni e potresti quindi pensare che i grandi rivenditori partano con un vantaggio irrecuperabile. Ecco come stanno davvero le cose: è stato dimostrato che gli acquirenti tendono a essere più soddisfatti delle proprie scelte quando vengono presentate loro meno opzioni. Anche se, a differenza di un grande magazzino, potresti non essere in grado di offrire ai tuoi clienti un’intera corsia piena di diversi tipi di profumi, quello che puoi fare è, ad esempio, invitare i tuoi clienti a scegliere fra tre profumi differenti realizzati con ingredienti locali e a decidere la forma della bottiglia, il colore del coperchio, quando e dove ricevere il prodotto e se vogliono includere un breve messaggio nel caso sia un regalo.

Un tocco personale può includere nomi o iniziali incisi su un prodotto, packaging personalizzato, varie opzioni cromatiche o modalità di spedizione su misura. Tutto quello che la grande distribuzione non può offrire, ma che il DTC invece ti consente di fare.

3. Lavora con gli influencer (quelli giusti!)

È stato dimostrato più e più volte che, quando si tratta di acquistare nuovi prodotti, gli acquirenti si fidano dei consigli personali più che della pubblicità. A volte questi consigli provengono da amici e familiari, ma l’endorsement da parte di una personalità molto seguita sui social media ha un potere decisamente maggiore di qualsiasi annuncio in-app, che con molta probabilità verrà ignorato dai consumatori. Contatta gli influencer che si adattano meglio all’immagine del tuo brand e condividono i tuoi stessi valori e non aver paura di mostrare il lato “local” del tuo brand. Offri sconti o prodotti in omaggio ai loro follower: sono tattiche che faranno miracoli per la tua visibilità.

Una presenza coinvolgente sui social media è fondamentale di per sé (assicurati di essere su tutte le piattaforme!) e collaborare con chi vanta già un seguito notevole sui social può davvero aiutarti a fare il primo passo verso il successo. Le collaborazioni con gli influencer riescono a moltiplicare esponenzialmente il numero di potenziali consumatori che raggiungerai, e un personaggio ad alta visibilità che dice “AMO questo prodotto” darà alle persone quella spinta in più di cui hanno bisogno per provarlo. Una volta attirati nuovi clienti, li accompagnerai nel loro nuovo ed entusiasmante viaggio e potrai iniziare a coltivare una relazione a lungo termine costellata di acquisti abituali.

4. Newsletter!

Il primo acquisto è fatto. Ora è il momento di guidare il cliente in uno splendido viaggio, lungo e gratificante, che ha inizio con un benvenuto e prosegue coltivando la sua fedeltà al brand. Ed è qui che entrano in gioco le email di follow-up degli acquisti e le newsletter regolari.

Le newsletter possono essere di vario tipo, da una sbirciatina esclusiva dietro le quinte (collegamento a video su IGTV, TikTok o YouTube) e post di blog a eventi online, tutorial sui prodotti e altro ancora. Scegli quello che preferisci e molto probabilmente funzionerà. L’idea è quella di continuare a creare contenuti che coinvolgeranno il cliente in modi che vanno oltre il primo acquisto. Esistono diverse strategie su frequenza, durata e quantità di testo o immagini delle tue newsletter. Newsletter e campagne email inviate al momento opportuno sono tra gli strumenti più potenti per sviluppare fedeltà al brand e mantenere i tuoi clienti.

E poi?

Queste sono solo alcune idee per dare il via alle tue strategie di marketing DTC, ma le possibilità creative offerte dal DTC sono infinite. I produttori stanno scoprendo che la vendita diretta al consumatore li aiuta a stabilire un legame personalizzato con i clienti, che migliora la Cusomer Experience e offre un vantaggio competitivo sui grandi rivenditori. In termini di engagement, l’eliminazione dell’intermediario rende il mercato un posto dove i clienti possono sentirsi a casa.

Se stai pensando di passare al DTC e vuoi scoprire come costruire una strategia di successo, non perdere il nostro eBook DTC vs Retail a cui puoi accedere cliccando qui.

 






Torna al Blog ›
Post recenti