{"id":8041,"date":"2022-11-10T07:40:30","date_gmt":"2022-11-10T15:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/mapp.com\/it\/?p=8041"},"modified":"2022-11-18T00:45:06","modified_gmt":"2022-11-18T08:45:06","slug":"come-ridurre-labbandono-del-carrello-e-aumentare-le-vendite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mapp.com\/it\/blog\/come-ridurre-labbandono-del-carrello-e-aumentare-le-vendite\/","title":{"rendered":"Come Ridurre L’abbandono Del Carrello E Aumentare Le Vendite"},"content":{"rendered":"

Nei carrelli abbandonati dei tuoi acquirenti ci sono entrate andate perse e probabilmente sono molte di pi\u00f9 di quanto tu possa immaginare. Di fatto, ogni anno l\u2019abbandono del carrello causa una perdita complessiva pari a 18 miliardi di sterline per gli store eCommerce nel solo Regno Unito.<\/p>\n

Ma quanto fatturato si pu\u00f2 recuperare implementando una solida strategia per combattere l\u2019abbandono del carrello? Il Baynard Institute ha calcolato che gli acquirenti abbandonano il 69,99% dei loro carrelli, quindi il potenziale di profitto \u00e8 altissimo. Convertire anche solo un terzo di questi abbandoni in acquirenti si tradurrebbe in un aumento delle vendite del 23%.<\/p>\n

LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI ABBANDONO DEL CARRELLO DA CONOSCERE<\/h2>\n

COS’\u00c8 UN CARRELLO ABBANDONATO?<\/strong><\/h3>\n

L’abbandono del carrello si verifica quando un acquirente online inserisce degli articoli nel proprio carrello ma non procede all\u2019acquisto. \u00c8 un problema comune e frustrante per i negozi di eCommerce, ma fortunatamente una strategia di marketing ben congegnata pu\u00f2 ridurre il tasso di abbandono del carrello.<\/p>\n

\"Mapp-Cart-Abandonment-Example-IT\"<\/p>\n

COS’\u00c8 UNA RICERCA ABBANDONATA?<\/strong><\/h3>\n

Una ricerca abbandonata si verifica quando un potenziale cliente d\u00e0 un\u2019occhiata ad alcuni prodotti, ma abbandona il negozio online prima di aggiungere articoli al carrello o acquistarli.<\/p>\n

L’impostazione di trigger di ricerca abbandonata \u00e8 un valido metodo per identificare chi, tra coloro che danno un\u2019occhiata, ha maggiore intenzione di acquistare. \u00c8 preferibile impostare un trigger a intervalli specifici, ad esempio quando un acquirente ha trascorso 10 minuti a navigare sul tuo sito o ha guardato pi\u00f9 prodotti appartenenti alla stessa categoria.<\/p>\n

Targetizzare coloro che abbandonano la ricerca \u00e8 una componente preziosa di qualsiasi strategia di marketing, ma non racchiude in s\u00e9 tutta la forza che pu\u00f2 avere una campagna specifica messa a punto per combattere l\u2019abbandono del carrello, perch\u00e9 chi d\u00e0 un\u2019occhiata potrebbe non essere ancora pronto per l’acquisto.<\/p>\n

COS’\u00c8 L’ABBANDONO AL CHECKOUT?<\/strong><\/h3>\n

In caso di abbandono al checkout, un utente online riempie il carrello e avvia la procedura di pagamento, ma esce dal sito prima di completare l’acquisto. Un cliente che clicca su \u201ccheckout\u201d ha certamente interesse ad acquistare, quindi ci sono buone probabilit\u00e0 che un problema o qualche altro elemento lo abbia scoraggiato a concludere l’ordine.<\/p>\n

Pagine di pagamento complicate, costi inaspettati e registrazione forzata sono tra i problemi comuni. Ecco perch\u00e9 devi rendere il processo di pagamento comodo e semplice! L’aggiunta di funzionalit\u00e0 che fanno risparmiare tempo come compilazioni automatiche, scorciatoie ben posizionate e opzioni di pagamento aiuta a non sprecare il momento di slancio nei confronti dell\u2019acquisto da parte dell\u2019utente.<\/p>\n

QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DI ABBANDONO DEL CARRELLO?<\/h2>\n

I fattori che influenzano i tassi di abbandono del carrello sono molteplici e dunque \u00e8 importante capire quali sono le cause specifiche per provare ad aumentare il tasso di conversione. Possono essere costi di spedizione imprevisti, assenza di opzioni di pagamento BNPL come Klarna, articoli nel carrello esauriti, mancanza di possibilit\u00e0 di effettuare il checkout come ospite e molto altro ancora. Il modo migliore per identificare i problemi sul tuo sito \u00e8 tramite la raccolta e l’analisi di dati di prima parte, ovviamente in conformit\u00e0 al GDPR. Con metriche approfondite, sarai in grado di avere una visione chiara del customer journey e potrai capire dove e perch\u00e9 i tuoi acquirenti perdono interesse. Partendo da l\u00ec, potrai apportare modifiche per migliorare la customer experience e incoraggiare le vendite.<\/p>\n

Esaminiamo adesso i principali fattori che hanno un impatto sul tasso di abbandono.<\/p>\n

CONTROLLO DEI PREZZI<\/strong><\/h3>\n

Con l’intero web a portata di mano, confrontare i prezzi \u00e8 estremamente semplice. Per ridurre il tasso di abbandono del carrello ti servono prezzi competitivi, ma c’\u00e8 un problema: comprimere i prezzi non \u00e8 cos\u00ec facile come sembra quando gestisci un negozio di eCommerce con margini minimi.<\/p>\n

Spesso, per certe aziende prezzi ridotti equivalgono a meno profitti. Eppure eventi come la pandemia di COVID19 e l’inflazione degli ultimi anni hanno ristretto i budget degli acquirenti e spinto i marchi ad abbassare i prezzi. Bisogna quindi trovare una via di mezzo! Analizza attentamente i costi per capire se ridurre i prezzi \u00e8 la scelta giusta per te e i tuoi acquirenti. Inizia ovviamente dai prodotti con i tassi di abbandono del carrello pi\u00f9 elevati. Confronta direttamente i prezzi di questi prodotti con quelli dei tuoi concorrenti. Se pensi di poter essere in grado di applicare un ricarico minore, controlla se pi\u00f9 vendite a un prezzo inferiore genereranno pi\u00f9 profitto rispetto a un minor numero di vendite a un prezzo pi\u00f9 alto.<\/p>\n

Immaginiamo, ad esempio, di vendere un prodotto a 100\u20ac con un profitto di 20\u20ac e che 50 clienti lo acquistino ogni mese, mentre 150 persone (il 75%) abbandonano il carrello: hai un profitto di 1000\u20ac. Se uguagliare i prezzi dei tuoi competitor e vendere l’articolo a 95\u20ac riduce il tasso di abbandono del carrello al 60%, e quindi 80 clienti lo acquistano con un profitto di 15\u20ac, ci\u00f2 equivale a 1200\u20ac al mese. In questo caso, un prezzo e un tasso di abbandono del carrello inferiori generano un profitto pi\u00f9 alto del 20%.<\/p>\n

Un’altra considerazione sui prezzi \u00e8 poi quella relativa ai costi di pagamento. Una ricerca del Baynard Institute suggerisce che il 48% degli acquirenti abbandona le pagine di checkout quando si imbatte in spese impreviste, tra cui costi di spedizione elevati.<\/p>\n

\"shopping\"<\/p>\n

AUTENTICAZIONE FORTE DEL CLIENTE (SCA)<\/strong><\/h3>\n

L’autenticazione forte del cliente \u00e8 una legislazione recentemente introdotta per migliorare la sicurezza dei pagamenti. Sfortunatamente, le verifiche aggiuntive a essa associate possono rallentare il processo di pagamento, aumentando l’abbandono al checkout.<\/p>\n

La SCA influisce sul processo di pagamento di tutti i negozi di eCommerce. Affrontare il problema, quindi, ti arreca un vantaggio. Per prima cosa assicurati di rispettare le normative aggiornate. Poi, utilizza i dati di prima parte per ottenere insight rapidi che ti aiutino a capire se il tasso di abbandono al checkout \u00e8 il risultato di semplici errori di convalida dei campi da compilare o di attriti relativi alla SCA. Usa queste informazioni per correggere gli errori ed eseguire campagne di retargeting sui clienti scoraggiati.<\/p>\n

FUNZIONALIT\u00c0 DEL SITO<\/strong><\/h3>\n

Bug, errori e caricamento rallentato sono inaccettabili nel 2022! Un sito che funziona male rovina il rapporto di fiducia, rende i clienti frustrati e aumenta il tasso di abbandono. Prendi in considerazione i seguenti miglioramenti:<\/p>\n